BeMindful LAB


La nostra attività principale è avvicinare le persone e le organizzazioni alla Mindfulness attraverso i nostri gruppi MBSR, MBCT, BeMindful e le iniziative di mindfulness che periodicamente proponiamo. Ci capita frequentemente nell’ambito delle collaborazioni che intratteniamo con Università, Istituzioni ed Aziende che questa attività si declini anche in progetti di ricerca, partecipazione a convegni, interventi e speech di cui diamo visibilità in questa pagina. Lo chiamiamo il nostro Lab, una rete da cui nascono nuove idee, incontri e relazioni.

 

> Pubblicato su Springer International Publishing il nostro studio su Mindfulness e Neurofeedback

Luglio 2017 – E’ stato pubblicato nella serie LNCS di Springer uno studio che abbiamo effettuato a cavallo tra 2016 e 2017 sull’utilizzo del Neurofeedback nella pratica Mindfulness:

Paper MarcengoMarcengo A., Sabena E., Crea A. (2017) Mindfulness and Asynchronous Neurofeedback: Coping with Mind Wandering. In: Antona M., Stephanidis C. (eds) Universal Access in Human–Computer Interaction. Human and Technological Environments. UAHCI 2017. Lecture Notes in Computer Science, vol 10279. Springer, Cham. DOI: https://doi.org/10.1007/978-3-319-58700-4_45

La mindfulness ha assunto negli ultimi 25 anni uno status di paradigma autonomo in alcune discipline mediche e psicoterapeutiche tale da aver generato un interesse pervasivo per le sue applicazioni cliniche e per il mantenimento del benessere individuale. Questa tendenza coesiste con una direzione tecnologica che negli ultimi anni ha consentito lo sviluppo di device per il neurofeedback EEG (già utilizzato a supporto del trattamento di ADHD, DOC, autismo, depressione, disturbi ansiosi, etc.) sempre più personali e portatili utilizzabili in situazioni maggiormente “ecologiche” dal singolo. In questo lavoro vengono esaminati i pro ed i contro della convergenza tra queste due tendenze attraverso i risultati di uno studio autoetnografico durato undici mesi e l’analisi dei dati raccolti durante un prolungato uso di un personal neurofeedback device orientato alla pratica meditativa.

 

> Organizzazione del simposio su mindfulness e tecnologia nell’ambito di HCII2017 a Vancouver

Mindfulness &TechnologyGennaio 2017 – Stiamo organizzando nell’ambito della conferenza HCI International 2017, che quest’anno si svolgerà a Vancouver dal 9 al 14 luglio, un simposio sul tema della relazione tra mindfulness e tecnologia (Chairman: Alessandro Marcengo). La cornice è del tutto neutra rispetto all’accostamento tra tema tecnologico e meditazione, e mira ad aprire uno spazio di riflessione aperto a ricercatori, clinici, meditanti, utile ad evidenziare aspetti sia di potenzialità (es. misurazione di parametri fisiologici, ausilio al training, etc.) sia di problematicità (confusione dei mezzi con i fini, etc.) in questa relazione.

La scadenza per la submission è il 22 Gennaio 2017, tutti i paper saranno peer reviewed.

Website: Mindfulness & Technology @HCII2017

 

> Partecipazione all’evento “Piemonte in Treatment” promosso dall’Ordine Degli Psicologi

Mindfulness TorinoGiovedì 6 Aprile 2017 alle ore 20.00 – Il workshop della durata di due ore si propone di fare toccare con mano quale sia l’esperienza che sorge quando proviamo a portare l’attenzione in modo intenzionale, aperto e non giudicante al momento presente. Questo vuol dire Mindfulness, secondo la definizione originale di Jon Kabat-Zinn. Un atteggiamento della mente da ricuperare ed allenare per entrare in contatto con tutto ciò che accade dentro e fuori di noi, senza dover più reagire in maniera automatica e inconsapevole alle situazioni ed ai potenti condizionamenti che ci governano.

Conducono l’incontro il dott. Crea e il dott. Marcengo entrambe istruttori di Mindfulness Based Interventions.

 

> Contributo al  Convegno “Mindfulness, Acceptance, Compassion: nuove dimensioni di relazione” a Milano

Mindfulness & AcceptanceMarzo 2017Nell’ambito del convegno “Mindfulness, Acceptance, Compassion: nuove dimensioni di relazione” (I° congresso italiano di confronto tra psicoterapie cognitivo-comportamentali di terza generazione organizzato da ACT Italia e IESCUM con il patrocinio della IULM e della SITCC) che si è tenuto a Milano dal 22-24 marzo 2017 abbiamo presentato un nostro contributo che delinea un intervento di Mindfulness fatto su un gruppo di sportivi adolescenti afferenti ad una squadra di tiro a segno con la quale è in corso una collaborazione:

Crea, A., Sabena, E., Marcengo, A. (Be Mindful – Centro Clinico Crocetta, sedi di Torino e Vercelli), Veglia, F. (Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Psicologia),  Mindfulness-based intervention in un gruppo di adolescenti atleti di tiro a segno: uno studio pilota

Recenti studi mettono in correlazione abilità di mindfulness e prestazioni sportive. Gli interventi mindfulness-based (MBI), incrementando la concentrazione, la consapevolezza e l’accettazione non giudicante, promuovono stati mentali ottimali per gli atleti. Pochi sono gli studi scientifici che hanno indagato il ruolo di questi interventi nell’ambito del tiro a segno. Il presente lavoro indaga l’efficacia di un MBI su un gruppo di adolescenti che pratica tiro a segno sportivo. Obiettivo del presente studio è valutare in che misura un training basato sulla mindfulness possa influenzare le performance sportive e il benessere psicologico. Questo anche al fine di comprendere se protocolli di questo tipo possano essere considerati interventi di prevenzione primaria per soggetti adolescenti.

 

> Intervento al Convegno “Mind the gap: brain, cognition and society”

AISC MindfulnessNovembre 2016 – Nella splendida cornice del Rettorato dell’Università di Torino si è svolta la tredicesima conferenza annuale dell’Associazione Italiana per le Scienze Cognitive (AICS) quest’anno intitolata “Mind the gap: brain, cognition and society”. Il Dott. Marcengo ha presentato uno speech nell’ambito del simposio “Mente, computazione, interazione”  illustrando alcuni risultati preliminari sull’applicazione del neurofeedback nella pratica individuale.

Marcengo, A. – Mindfulness e Neurofeedback nella pratica individuale

Lo studio durato 11 mesi ha raccolto dati sulle varazioni EEG durante 220 pratiche meditative di 45 minuti corrispondenti a 165 ore di meditazione (9900 minuti), fornendo interessanti risultati sulle variabili intervenienti in tali variazioni

 

> Invito al Convegno “Mindfulness, Educazione e Cura” 

Mindfulness e Cura22-23-24 Ottobre 2015- Borgo Valsugana (TN) –  L’evento ha visto la partecipazione del dott. A. Crea e della dott.ssa E. Sabena che hanno presentato un workshop dal titolo “Mindfulness e relazione”. La mindfulness può avere importanti risvolti anche nella nostra vita relazionale. Entrare in contatto con il proprio sé, essere totalmente presenti, coltivare un atteggiamento non giudicante, sono capacità che ci consentono di relazionarci agli altri in modo autentico, di ascoltare con cuore aperto, di comunicare senza lasciarci sopraffare dalle emozioni o dai pensieri. Durante il workshop si è approfondita la conoscenza di sé in relazione con gli altri attraverso pratiche di consapevolezza corporea e di consapevolezza della propria mente.

ll dott. A. Crea e la dott.ssa E. Sabena  hanno partecipato alla Tavola rotonda e dibattito conclusivo con Franco Bertossa, Viviana Capurso, Cristiano Crescentini, Nicola De Pisapia, Roberto Ferrari,  Dh. Karunavira, Eleonora Pellegrini, e Antonino Raffone.

Un’eccezionale occasione di dibattito e di confronto con la presenza di neuroscienziati, medici, psicologi, esperti di pratiche del corpo e dell’attenzione.

Il convegno nasce in collaborazione tra gli altri con Associazione Italiana Mindfulness (AIM).

Website: Convegno “Mindfulness, Educazione e Cura” 

 

 

Per informazioni: [email protected]

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